Amore e Odio per i Cabroidrati


Avessi saputo tutto quello che ho scritto in questa pagina mi avrebbe fatto risparmiare 15 anni di visite mediche e 50 mila euro, tempo e soldi che ho investito per fare queste scoperte. Ma forse questo tempo è stato necessario per interiorizzare tutti i cambiamenti.

Il Sovrappeso è un problema metabolico

Quando si inizia a stare male, quando i primi sintomi iniziano a farsi vedere (uso il sovrappeso come esempio di un sintomo) il consiglio della moderazione non ha senso.

Non ha senso perché questi sintomi sono dovuti proprio al nostro corpo che cerca di raggiungere un nuovo equilibrio, per bilanciare un disequilibrio metabolico creato molto spesso da un’alimentazione sbagliata.

Il Deficit Calorico e Il paradosso della moderazione

Apriamo e chiudiamo una parentesi sull’insulina. Non sono un dottore, ma questa è roba semplice che si trova su Wikipedia. Ogni volta che mangiamo zuccheri (i famosi carboidrati: pasta, pane, pizza, zucchero, patate, farine, bibite, frutta, spremute etc.) il livello di glicemia nel sangue aumenta.

Il valore normale della glicemia a digiuno è tra 70 e 100mg/dl. Quando il livello di glicemia va sopra a questi valori, si parla di iperglicemia. Il nostro corpo normalmente sa cosa fare: il pancreas riceve un segnale, inizia a pompare insulina nel sangue, l’insulina raccoglie la glicemia in eccesso e la mette da parte.

Immagina la glicemia come benzina. Troppa benzina nel sangue non va bene, quindi l’insulina la prende, la sposta, la archivia, e la rilascia più tardi quando i livello di benzina in circolazione scende, e il corpo ha bisogno di energia che fortunatamente è disponibile sotto forma di scorte.

Questo equilibrio solitamente funziona, e tutti quelli che tifano per la moderazione e per la dieta mediterranea stanno bene. Ma cosa succede quando uno inizia a stare male?

  1. Il corpo produce più insulina
  2. L’insulina inizia a fare danni
  3. il corpo non riesce a rendere disponibile l’energia messa precedentemente in magazzino dall’insulina (siamo stanchi e abbiamo fame)
  4. Si ingrassa, la pressione sale, aumenta l’infiammazione sistemica, reumatismi, artriti, prurito, etc. etc. etc….

Cosa aumenta l’insulina? Si ci sono 1000 ragioni, ma la principale è una, un eccessivo consumo di carboidrati.

I Carboidrati – amore e odio

Parola agli esperti (e ai miei amici e parenti)

  • si muore senza carboidrati
  • i carboidrati sono la fonte primaria di energia
  • una dieta bilanciata (che include anche un’alta percentuale di carboidrati) è necessaria per una vita sana
  • i carboidrati sono bbbboni

Sono d’accordo solo con l’ultimo punto, perché i miei esperimenti mi hanno dimostrato che io sto meglio riducendo i carboidrati.

  • Amo i carboidrati, Amo quasi tutti i cibi ricchi di carboidrati (pizza, pasta, pane!)
  • I carboidrati creano dipendenza
  • Quasi tutte le tradizioni culinarie e le cucine più famose al mondo sono alla base di carboidrati
  • Un eccesso di carboidrati protratto nel tempo crea uno sbilanciamento metabolico, con eccessiva produzione di insulina, che crea un effetto domino rendendo difficile il controllo dell’appetito e delle porzioni
  • Il consumo di carboidrati mi fa aumentare di peso
  • Il consumo di determinati carboidrati fa ritornare tutti i miei sintomi e problemi di salute
  • La mia vita è cambiata quando ho iniziato a lavorare sul mio consumo di carboidrati

La moderazione si, ma dei carboidrati

La mia vita è completamente cambiata in meglio da quando ho smesso di abbuffarmi quotidianamente di carboidrati, Ancora una volta – non ti chiedo di credermi – sono tutte cose che puoi tranquillamente provare sul tuo corpo.

Sono passato da una vita ricchissima di carboidrati (dieta mediterranea), ad una dieta molto sbilanciata sui carboidrati (vegetariana e vegana), ad una vita low carb (Paleo e Keto), ad una dieta con zero carboidrati (Carnivora), fino ad oggi dove mangio carboidrati, ma facendo molta attenzione alla qualità e quantità, monitorando i sintomi, e riducendoli drasticamente quando voglio ritornare forte e sano e ho bisogno di un reset.

Mangiare un po’ di tutto senza eliminare nulla” è un consiglio che funziona solo quando uno sta bene. Se uno sta male, si possono provare mille soluzione, ma la riduzione o eliminazione dei carboidrati è uno di quegli interventi che funziona come per magia.

Eliminare o ridurre i Carboidrati

Il vero cambio di paradigma è stato ridurre la quantità di carboidrati.

  • Ci si sgonfia, immediatamente
  • Si perde peso come per magia, stabilizzandosi ad un livello ottimale, senza mai avere fame
  • La pressione del sangue si normalizza
  • Tanti piccoli acciacchi spariscono
  • La digestione migliora, e niente più reflusso gastrico
  • Le analisi del sangue si perfezionano
  • colesterolo
  • ferro
  • calcio
  • magnesio

Sembra assurdo ma dopo averlo provato sul mio corpo per me non ci sono più dubbi, anche se la maggior parte dei medici, nutrizionisti, ed esperti, va contro tutto questo. Il bello è che non mi devi credere, ti basta provare.

Le verdure….ed è qui che perderò tutti i miei lettori 🙂

Amo le verdure. Per anni ho creduto che le verdure fossero necessarie per stare bene. . Tutte quelle vitamine, i minerali, etc. etc… Bella la teoria, ma purtroppo i miei esperimenti mi hanno detto diversamente. E sono dei dottori americani – Dr Gundry – che mi hanno fatto capire il problema delle verdure. Mentre gli animali scappano, le piante hanno un solo modo per difendersi – la chimica. E infatti le piante non vogliono essere mangiate, o digerite. Prova a mangiare qualunque verdura senza masticarla, la ritroverai intatta alla fine del tubo 🙂 Prova a fare la stessa cosa con la carne, e non troverai nessun boccone che non sia stato perfettamente digerito.

Così mi son detto “ma si, proviamo” e negli ultimi 12 mesi ho ridotto drasticamente il consumo di verdure. La mia salute non è mai stata meglio. Sembra una follia, e probabilmente non lo avrei mai testato se non fosse stato solo l’ultimo piccolo passo in questo lunghissimo viaggio:

  • anni 90 – divento vegetariano
  • 2006 – inizio a stare davvero male, dopo un innamoramento iniziale, la dieta vegetariana mi ha invecchiato male, amplificando tutti i miei sintomi e problemi di salute. Però non mollo, e continuo per altri 5 anni….
  • 2007 – tolgo il lattosio, sto meglio.
  • 2009 – inizio a ridurre il glutine, sto meglio
  • 2011 – riprendo a mangiare la carne, sto subito meglio
  • 2012 – provo la mia prima low carb, e sto molto meglio riducendo i carboidrati a meno di 20g
  • 2013 – mi mantengo sotto ai 150g grammi di carboidrati per la maggior parte del tempo
  • 2014 – scopro intermitting fasting, e inizio a saltare la colazione
  • 2015 – Digiuno 24 ore, 48, 72, e arrivo fino a 100 ore.
  • 2016 – faccio i miei primi esperimenti con SCD (Specific Carbohydrate Diet) togliendo intere famiglie di verdure, quelle più difficili da digerire. Ottimi risultati.
  • 2017 – Sperimento con la Soluzione Autoimmune di Amy Myers. Sto meglio, anche qui riducendo alcune famiglie di verdure.
  • 2018 – Inizio un percorso di diagnostica e analisi approfondite con Quest Health, Parsley health, One medical, Functional Health, Genova Diagnostic, Viome, U-Biome, e altri.
  • 2o19 – Scopro il lavoro di Doctor Gundry e Plant Paradox, dove viene spiegato il problema delle verdure
  • 2022 – dopo una grave reazione allergica che mi aveva quasi paralizzato i muscoli delle spalle e del collo, decido di sperimentare con la dieta carnivora, eliminando le verdure e riducendo per 30 giorni i miei carboidrati a 0 o quasi zero. Mai stato meglio in vita mia
  • 2023 (OGGI) – ho reintrodotto verdure e carboidrati, ma con moltissima attenzione. So che gli zuccheri e i carboidrati (incluse le verdure) mi causano problemi, che le fibre sono inutili per la mia digestione e che spesso sono proprio le verdure e scatenare una serie di sintomi, incluso gas e diarrea.
  • Dopo un anno le analisi continuano a darmi ragione: sto meglio, sto bene.
  • ho fatto le analisi del sangue 4 volte in 12 mesi per monitorare



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