Come provare una nuova dieta


Ci stai pensando anche tu? Non è così difficile:

Fase 1 – Preparazione

Una buona preparazione garantisce migliori risultati: Inizio sempre facendo le mie osservazioni, formulando ipotesi, e progettando l’esperimento.

Le osservazioni: non sto bene

Ho una serie di disturbi che non riesco a risolvere con l’aiuto dei medici.

Compilo la lista dei miei disturbi – che hai trovato qualche pagina fa.

Compilo una lista di tutti gli ingredienti e alimenti.

Ipotesi: la mia dieta è la causa dei miei problemi di salute, rimuovendo alcuni ingredienti, la mia salute migliorerà.

La maggior parte dei consigli degli esperti non si applica al mio corpo, e provare una dieta estremamente restrittiva (carnivora) migliorerà i miei sintomi.

Progettazione dell’esperimento: 30 giorni di dieta carnivora

  • Ingredienti consentiti:
  • bistecca di vitello (con grasso)
  • uova sode
  • acqua
  • caffè
  • Rimuovo tutti gli altri alimenti
  • Rimuovo vitamine e integratori
  • Durata: 30 giorni
  • Mangio quando ho fame
  • Pianifico di usare più sale durante la prima settimana per evitare mal di testa e crampi dovuti alla iniziale perdita di liquidi
  • Cucinare in anticipo e tenere sempre cibo in frigo
  • bistecche
  • uova sode
  • Misurazione Impatto – diario giornaliero
  • Miglioramento dei sintomi
  • Per evitare un effetto placebo, mi focalizzo su aspetti come gas, dolori intestinali e acidità di stomaco.
  • Perdita di peso senza avere fame
  • Energia costante durante tutto il giorno
  • Ristorante? Nessun problema, posso ordinare una bistecca senza contorni


Fase 2 – Decollo

Si inizia l’esperimento. Una buona preparazione garantisce di non dove pensare a cosa fare, riuscendo a gestire la maggior parte dei problemi Le vecchie abitudini sono dietro l’angolo, e senza la preparazione si rischia di cadere in facili tentazioni.

Raccolta dati

Giorno 1, 2, 3…30

  • mi peso ogni mattina – scrivo in un file excel
  • caffe
  • mangio se e quando ho fame
  • cucino in anticipo (ogni due giorni)
  • bistecca e uova sempre pronti nel frigorifero
  • acqua, ghiaccio, acqua frizzante, se ho voglia una fetta di limone nell’acqua
  • descrivo i miei sintomi nel file excel
  • mi peso prima di andare a dormire

Fase 3 – Orbita

Analisi dei dati

Come mi sento dopo 30 giorni carnivoro? (spoiler: una favola!)

Ci sono dei cibi che voglio reintrodurre?

Ci sono altri fattori che possono influire sui risultati che ho ottenuto?

Ci sono altre variabili che non ho considerato?



Durante e dopo i 30 giorni mi sono sentito benissimo.

La prima settimana è sempre la più difficile, ma gestibile.

Formulazione della teoria e nuove ipotesi

La mia nuova teoria: sto bene con la dieta carnivora, posso vivere senza verdure, i carboidrati sono un problema,

Nuove ipotesi: quali cibi posso reintrodurre senza che i sintomi tornino, o mantenendoli ad un livello trascurabile?

Se alcuni disturbi dovessero tornare, posso eliminarli in pochi giorni tornando ad una dieta strettamente carnivora?

Fase 4 – Vita Spaziale

In questa fase, dove sono ora, sono consapevole che

  • Una dieta strettamente carnivora è la migliore per la mia salute
  • Ho una famiglia e degli amici, è ok mangiare altri ingredienti in situazioni speciali
  • Conosco quali ingredienti hanno un effetto trascurabile sulla mia salute
  • …e quali ingredienti hanno un effetto deleterio immediato

La parte più importante? Sono io in controllo, decido io quando stare bene e quando stare male. Non devo andare da nessun dottore, non prendo nessuna medicina, e a 46 anni posso giocare con i miei bimbi senza nessun dolore.

Mi preparo sempre bene prima di testare qualcosa di nuovo.



Non devo dimostrare niente a nessuno, e il mio unico obiettivo è di migliorare la mia salute nel breve periodo, monitorando che i valori delle analisi del sangue siano sempre sotto controllo per evitare sorprese nel lungo periodo.


Ogni esperimento inizia con una ricerca di informazioni

  • Google, ChatGpt, Libri e YouTube video
  • Una lista di possibili Vantaggi e Svantaggi
  • Analizzo le critiche

Dopo la ricerca, inizio a preparare l’esperimento

  • Lista della spesa: cibi consentiti, cibi da evitare
  • Gestione degli imprevisti
  • Gestione dell’influenza chitogenica (mal di testa e crampi dovuti alla riduzione iniziale di carboidrati – basta aggiungere sale e se necessario magnesio, ma solo la prima settimana)
  • Analisi del calendario per evitare un periodo con troppi cambiamenti
  • Annuncio ad alcuni amici
  • Preparo un file excel per monitorare le misurazioni del peso, livello di energia, gravità dei sintomi.
  • Faccio una lista di ricette facili
  • Preparo l’ambiente

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