Si Muore Senza Carboidrati?


Provare o non provare?

Voglio risolvere i miei problemi di salute, e sono disposto a modificare la mia dieta per un breve periodo per testare quanto la restrizione di carboidrati abbia effetti sul mio livello di salute.

La teoria: la maggior parte dei miei problemi di salute sono dovuti al consumo di (determinati) carboidrati.

Il test: Ridurre il consumo nel breve periodo migliorerà la mia salute – permettendomi una futura reintroduzione parziale o totale di alcune categorie.

Richi e Pericoli

  • Le critiche sono vaghe e teoriche, la maggior parte delle testimonianze di chi si astiene dal consumo di carboidrati sono positive, e le storie di successo paragonabili alla mia storia
  • Alcune settimane non sono abbastanza per creare danni, soprattutto danni irreversibili.
  • Non avrò problemi a mangiare soprattutto carne e uova per alcuni giorni
  • Posso pre-cucinare per avere cibo per 2-3 giorni
  • Posso tracciare il mio peso su un file excel
  • Posso tenere traccia di tutti i sintomi

Ma davvero si muore senza carboidrati?

Le critiche a tutte le diete a basso contenuto di carboidrati sono molto simili.

Ecco una raccolta dei principali temi:

  • Senza CARBOIDRATI non avrai energia e non potrai studiare o lavorare


  • Nel lungo periodo POTREBBE RO farti morire


  • Senza FIBBBBRE la tua digestione peggiorerà


  • Non ci sono STUDI, e non ci possiamo fidare di chi la prova e ci dice che sta da dio e ha risolto tutti i problemi di salute.


  • Non sono diete EQUILIBRATE, è importante mangiare di tutto un po’


  • MODERAZIONE e ATTIVITA’ fisica sono l’unico modo per stare bene.


  • Tutte quelle proteine potrebbero farti venire La GOTTA!!


  • Impatto ambientale


Per l’impatto ambientale non mi pronuncio. Ho la mia teoria, ed è una variabile che non posso testare sul mio corpo. In rosso trovi alcune critiche che ho trovato su Internet (dai siti di healthline, Gazzetta dello Sport, e Fondazione Umberto Veronesi).

CARBOIDRATI = ENERGIA?

>>> “questi regimi non sono in grado di assicurare all’organismo il fabbisogno quotidiano di energia: né per un soggetto sedentario né tantomeno per chi pratica un’attività fisica a medio o alto livello», afferma Elena Dogliotti, membro della supervisione scientifica della Fondazione Umberto Veronesi e coordinatrice de «La pasta: salute e tradizione si incontrano



>> L’organismo ha bisogno di quantità adeguate di carboidrati: chi li riduce all’estremo può perdere peso, anche velocemente, ma non senza sottoporre a stress l’organismo. A lungo termine, una dieta sbilanciata pone a rischio la nostra salute



>>> La pasta è ricca di carboidrati complessi, ovvero amidi e fibre, che sono quelli che dovrebbero essere prevalenti, rispetto agli zuccheri semplici come il saccarosio, il fruttosio o il lattosio – prosegue Dogliotti -. L’amido è formato da tante unità dello zucchero glucosio, combinate in strutture diverse a seconda del vegetale da cui deriva, ed è il nostro carburante per eccellenza che ci permette di affrontare le diverse attività di una giornata: studiare, leggere, camminare, svolgere le pulizie domestiche o un’attività sportiva.

Ho seguito la Paleo e Keto per più di 10 anni, vivendo per lunghi periodi a meno di 20g di carboidrati al giorno, senza mai nessun problema di energia. Il mio test a ZERO carboidrati dovrebbe darmi abbastanza dati: avrò energia alla fine del mese si o no?

NON CI SONO STUDI

>>> Nessuno studio controllato supporta l’affermazione che la dieta dei carnivori possa aiutare a eliminare i problemi di salute



>>> “I presunti benefici riportati non sono frutto di studi, ma di racconti di chi l’ha messa in pratica – spiega Flavia Bernini, biologa, nutrizionista

Mi sembra un invito a provarla – la stessa dottoressa nel suo sito dice di amare l’approccio scientifico. Poi però dice anche che “la dieta mediterranea, ha dimostrato essere l’unico modello scientificamente capace di migliorare la salute e lo stato di benessere generale, garantendo un dimagrimento armonioso e sano.”



Dimostrato come e dove? Ma come mai ci sono così tante persone che stanno male e che hanno bisogno di andare dal nutrizionista?



So che mi posso fidare di più di un esperimento fatto sul mio corpo. Se i sintomi spariscono, il peso cala e si stabilizza, l’energia rimane costante, e le analisi del sangue migliorano, allora quello sul mio corpo è l’unico studio di cui ho bisogno.

MODERAZIONE e EQUILIBRIO



>> Manca di nutrienti, tra cui fibre e composti vegetali come gli antiossidanti. Potrebbe essere pericoloso per alcune persone.



>>> Escludere categorie ampie come cereali, frutta, verdura e legumi significa rischiare carenze nutrizionali importanti

>>> La dieta è estremamente restrittiva e probabilmente malsana a lungo termine.

>>> Per chi desidera perdere peso il consiglio è quello di ridurre le porzioni, seguire lo schema alimentare di tipo mediterraneo e incrementare l’attività fisica, senza però rinunciare ad alcun nutriente

Mi sembrano tutte critiche molto vaga – fatte per spaventare, per farla provare al minor numero di persone possibile. Tutto può essere pericoloso per alcune persone. Accetto il rischio, il corpo è il mio, e se davvero le fibre sono così importanti, dovrei provare problemi di digestione durante il testo (SPOILER: nessun problema durante i 30 giorni, o dopo 12 mesi).





LE FIBRE

>>> Le Fibre si trovano solo nelle piante e sono necessarie per una corretta digestione

>>> I grassi saturi possono aumentare il colesterolo LDL (cattivo), che può aumentare il rischio di malattie cardiache

Come sarà la mia digestione senza fibre? Posso testarlo.

Posso anche testare il mio livello di colesterolo, ammesso che il colesterolo sia davvero un problema. Secondo me il colesterolo (LDL in particolare) è l’ultimo dei problemi di salute, se tutti gli altri valori sono normali. Farò comunque un esame prima e uno dopo la dieta per tenerlo sotto controllo (SPOILER: si era abbassato!). C’è un grosso business di medicine per controllare il colesterolo, e sono proprio le pillole che più voglio evitare.

SALE

>>> Mangiare molti di questi alimenti può portare a un eccessivo apporto di sodio, che è stato collegato a un aumento del rischio di ipertensione, malattie renali e altri effetti negativi sulla salute.



Questo è interessante, perché se é vero che il sale aumenta la pressione, la aumenta di pochissimo. Sai cosa aumenta la pressione di tantissimo fino a farla sballare? Gli zuccheri, i carboidrati. Ho provato a mangiare con tantissimo sale e la mia pressione è sempre perfetta. Chiunque inizia un regime Keto/Carnivoro, anche con tantissimo sale, si vede la pressione tornare a livelli perfetti in pochissime settimane. Per gli esperti sono solo casi particolari, racconti, non ci sono studi scientifici ad avvalorare….

TUMORI



>>> Le diete a basso contenuto di carboidrati, se estremizzate, possono aumentare il rischio cardiovascolare, di insorgenza di alcuni tumori e arrecare danni al fegato e ai reni



POSSONO? Speculazioni. – non vengono mai citati studi o esempi.




IN CONCLUSIONE

Il problema principale di un test che vada a ridurre i carboidrati non sono tanto le critiche, che sono vaghe e contraddette da qualunque test fatto da chiunque su internet. Il problema è che cambiare dieta vuol dire cambiare abitudini, cambiare la propria identità.

Questa è forse la parte più difficile di ogni cambiamento.


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