Testimonianza ex vegetariano vegano


Sono un Vegetariano pentito – cosa mi hanno insegnato 15 anni di dieta vegetariana.

15 anni Vegetariano (10 vegetariano, 5 vegano) mi hanno profondamente colpito.  Ho sempre consumato pochissima carne, e ho iniziato il mio percorso intorno ai 18 anni. Chi mi conosce lo sa, sono stato vegetariano per 15 anni, terminando la mia esperienza il 21 Dicembre 2011. La data me la ricordo benissimo, perché e’ il giorno in cui ho finalmente preso controllo della mia salute. 

La mia storia da vegetariano pentito

Da piccolo mi hanno diagnosticato sinusite cronica e rinite cronica.  Sempre in giro con il fazzoletto pieni di roba verde.  Tra i vari problemi, ecco forse i tre piu’ fastidiosi:

  • gas, tantissimo gas.
  • forfora, tantissima forfora.
  • mal di testa e muco.

Intorno ai 18/19 anni ho deciso di diventare vegetariano. Principalmente per motivi etici, per poi convincermi che era anche una scelta più salutare. La maggior parte dei miei pasti passava per una lunga catena di manipolazioni industriali, finendo in questi vasetti o incarti con lunghe liste di ingredienti. Bastava il bollino VEGAN per farmi felice e mettermi la coscienza a posto. 

Forse avrei continuato così per tutta la vita, se solo la mia salute non avesse continuato a peggiorare. Avevo 30 anni, e non stavo bene. Negli anni mi sono consultato con tantissimi dottori, senza risolvere niente. Eccetto quando ho deciso di togliere glutine, latticini, e verdure della mia dieta. 

Poi tutto è cambiato

Poi e’ arrivato il 2011, la morte di mio padre, e un bisogno profondo di rivalutare la mia vita. 

A Dicembre, dopo mesi e mesi di riflessione, ho deciso di interrompere il mio percorso vegetariano con un’insalata di pollo.

Dai 34 ai 46 anni (oggi) la mia salute non ha fatto altro che migliorare. 

  • La Sinusite e la rinite (croniche!!!) sono sparite. 
  • La forfora sparita. 
  • Artrite, dolori al collo, spariti
  • Sangue dal naso sparito
  • Gengive non più sanguinanti
  • Libidine a livelli normali
  • Colesterolo e Trigliceridi nella norma
  • Pressione arteriosa perfetta.
  • Etc. etc. etc. etc. 

Riflettendo, rimpiango profondamente la mia scelta vegetariana. Ho vissuto per 15 anni ostaggio di una religione, che mi ha illuso due volte – una convincendomi che stavo facendo bene a me stesso, e un’altra  convincendomi che stavo facendo bene al pianeta. 

Però una cosa l’ho imparata durante questi 15 anni – a leggere bene tutti gli ingredienti e le etichette

La mia nuova dieta

La mia dieta 10 mesi all’anno si basa principalmente su alimenti senza etichetta: Carne, pesce, uova, funghi, qualche frutto, qualche verdura, qualche formaggio

Un mese all’anno faccio una detox solo carne 

In vacanza, nei fine settimana, sono più flessibile e mangio pizza, cornetti, gelati. Pagandone il prezzo, ma siccome ora sto davvero bene, le ripercussioni sulla mia salute sono per lo più gestibili.

Per quanto io ami la tecnologia e il progresso, mi rifiuto di pensare che alimenti con liste di 5/10/20 ingredienti siano preferibili ad alimenti disponibili in natura, alimenti che ci siamo evoluti durante centinaia di migliaia di anni a mangiare e digerire. E mi rifiuto perché conosco l’effetto che questo stile di vita ha avuto su di me. 

E si, vi lascio puntare il dito su di me e dire che è un problema mio, che stavo male da bambino, e che una dieta vegetariana è preferibile. Ma per fortuna ho trovato una grande comunità di persone con la mia stessa esperienza (molti anche ex vegetariani) che a 40/50/60 anni stanno rivivendo una seconda giovinezza, hanno eliminato i sintomi, le cause,, e vivono ora una vita normale libera da dottori e medicine. 


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